La prima cosa a cui penso quando qualcuno mi parla dell’Inghilterra? Nessun dubbio: Elisabetta, Her Majesty The Queen, la regina degli inglesi, ma probabilmente la regina di tutti noi. Sono nata e cresciuta durante il suo regno e lei rimane una grande fonte di ispirazione e ammirazione.

Non è un caso, dunque, che con “Elisabetta II – Ritratto di Regina” Paola Calvetti abbia monopolizzato i miei momenti di lettura. Conoscevo la scrittrice per altre pubblicazioni (“Noi due come un romanzo”, uno dei miei libri del cuore) e sono rimasta piacevolmente colpita dalla sua passione per la cara Lilibeth. L’autrice si sofferma su aneddoti privati, racconta vissuti personali, intimi, ripercorre la storia della sovrana attraverso i fotografi che l’hanno ritratta durante il suo lunghissimo regno e che sono riusciti, seppur per pochi istanti, a cogliere la donna, oltre la corona.

Salita al trono a soli ventisei anni, è diventata un punto di riferimento per i sudditi, nonché un simbolo per il mondo intero, grazie alla sua autodisciplina e al senso del dovere e di responsabilità. Adoro tutto di lei, dai cappellini – si dice che ad Ascot ogni anno si scommetta sul colore di quello che indosserà per l’evento – alla collezione di foulard Hermès, dai rossetti che porta sempre in borsa alla tazza di Earl Grey con cui inizia la giornata.

Uno dei primi luoghi che ho visitato in Inghilterra è stato Windsor. Procedevo emozionata tra le sale del castello cercando il suo volto, come se fosse lì accanto a me a guardare gli splendidi giardini che si vedono dalle ampie vetrate rendendo quel posto e quel momento indimenticabili.

La scrittrice Paola Calvetti ha descritto The Queen come un’aristocratica di campagna, amante dei cani e dei cavalli, che probabilmente ha rinunciato alla vita che voleva per salire al trono e diventare una luce guida per tutti. Mi sono ricordata di una fotografia scattata da Bruce Weber ad una  indimenticabile aristocratica di campagna: Deborah Cavendish, Duchessa di Devonshire, ritratta mentre intrattiene le sue galline in perfetto abito da sera. Eleganza e vita in campagna. Il mio sogno!

Quando Elisabetta rientrò, dal suo viaggio in Kenia, in una Londra in lutto per la scomparsa del re Giorgio VI, la regina Mary scrisse: “Oggi tu non piangerai solo la morte di tuo padre ma anche quella di Elisabetta Mountbatten, che oggi muore per cedere il posto alla Regina Elisabetta. Le due Elisabetta saranno sempre in conflitto tra loro. Il fatto è che in questo conflitto la corona deve vincere. Deve sempre vincere.”

Nelle giornate in cui mi sveglio con le paturnie (tanto care a Audrey), quelle poche righe diventano indispensabili per ritrovare il senso del dovere. Proprio come ha fatto Lilibeth in tutti questi anni.

   Deborah Cavendish, Duchessa di Devonshire

Tea Time

TEA TIME!

accompagnate la lettura con un classico Earl Grey, tè nero aromatizzato al bergamotto tanto caro alla Regina Elisabetta. Per un vero tocco royal suggerisco quello di Fortnum & Mason, tra i fornitori ufficiali della Casa Reale inglese.

Discover more from My Library Around The Corner

Subscribe now to keep reading and get access to the full archive.

Continue reading